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La spalla è una delle articolazioni più utilizzate durante le normali faccende quotidiane. A seconda dei casi infatti, questa articolazione viene più o meno sollecitata aumentando il rischio di lesioni più o meno dolorose. Il dolore alla spalla può colpire un ventaglio di individui molto ampio, che va dagli sportivi alle persone che hanno superato i 50 anni di età, includendo naturalmente anche chi ha avuto traumi dovuti ad incidenti che hanno coinvolto spalla e braccio.

Va da sé che se trascinato nel tempo, non provvedendo ad effettuare un accurato esame diagnostico, il dolore alla spalla può diventare una vera e propria patologia, tra le più comuni ricordiamo:

  • Capsulite retrattile (spalla congelata): riduzione del volume della parete della capsula articolare, provocante dolore costante maggiore nelle ore notturne e rigidità dei movimenti della spalla
  • Lesione della cuffia dei rotatori: strappi e lacerazioni dei tendini con conseguente dolore in fase di abbassamento e alzamento del braccio, dolore nei momenti di riposo, debolezza nei momenti di rotazione o il sollevamento del braccio
  • Artrosi alla spalla: il più comune tra gli uomini e le donne che hanno passato i 50 anni di età, provocato dall’erosione della cartillagine che “separano” le ossa che compongono l’articolazione. Il momento di maggior rigidità alla spalla causato dall’artrite è il mattino.
  • Tendinopatia calcifica (periartrite): depositi di calcio all’interno dei tendini della cuffia dei rotatori, che causano dolori notturni e durante i più semplici movimenti della spalla.

Risonanza magnetica alla spalla: l’esame completo per i dolori localizzati

Dopo un’accurata visita, in cui si valuteranno le condizioni e la localizzazione del dolore si dovrà procedere ad accertamenti mediante esami strumentali preposti allo studio dell’articolazione: tra gli esami più completi ed affidabili, la risonanza magnetica risulta una delle più utilizzate.

Mediante la risonanza magnetica si potrà valutare infatti la presenza o meno di lacerazioni, artriti, lesioni o traumi. Grazie alla risonanza magnetica infatti lo studio delle articolazioni è più completo, in quanto lo strumento restituisce un’immagine completa dell’intera articolazione composta da: tendini, muscoli, cartilagini e struttura scheletrica. Inoltre, mediante la nostra risonanza magnetica aperta, anche chi soffre di claustrofobia potrà svolgere l’analisi in tutta tranquillità.

Come si esegue la risonanza magnetica aperta alla spalla?

La risonanza magnetica alla spalla non ha particolari controindicazioni, tranne nei casi in cui il paziente esaminato non abbia pecemaker, protesi (interne ed esterne), o sia in stato di gravidanza. L’esame dura all’incirca 30 minuti, durante il quale si dovrà la più completa immobilità.

Per svolgere una risonanza magnetica aperta alla spalla presso il nostro centro medico romano, , potete prenotare al numero: 06.2070889, o inviaci inviarci un’email tramite il form presente in questa pagina.

Per ulteriori dubbi o per conoscere la nostra struttura potete venire a conoscerci di persona venedo presso il nostro centro medico sito a Roma, in Via di Prataporci 52, zona Borghesiana-Finocchio, lungo Via Casilina, direzione Roma Sud (fermata Metro C- Bolognetta)

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