Una malattia che colpisce il 50% degli uomini e il 23% delle donne, tra i 40 e gli 85 anni.
Solo il 20% ne è però consapevole.

Insonnia, nervosismo, sonnolenza diurna, calo di energia, effetti cardiovascolari: queste le conseguenze di un OSAS non trattata.

Cos'è l'OSAS

L’Apnea ostruttiva del sonno (OSAS), conosciuta anche come fenomeno delle Apnee Notturne, è una vera e propria malattia che causa episodi di ostruzione completa o parziale delle vie respiratorie (rino-orofaringe) durante le ore notturne. Ciò fa si che il sonno sia frammentato e non riposante causando una sonnolenza diurna inappropriata.
L’OSAS è caratterizzata da crisi di soffocamento durante il sonno non percepite dal soggetto, tanto è vero che i medici specialisti la definiscono “epidemia silente”, dagli effetti poco conosciuti e dallo stretto legame con le principali patologie del mondo occidentale, come obesità, infarto del miocardio, ictus, fibrillazione striale, sindrome metabolica, disturbi cognitivi e diabete.

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Fasi della diagnosi e terapia dell'OSAS

Fase 1

Screening di massa a basso costo

Obiettivo: Escludere o confermare la presenza di possibile OSAS, suggerendo quindi di passare alla fase 2 ovvero l’esecuzione di polisonnografia

Macchinario Utilizzato: RUSleeping RTS

Una apparecchiatura maneggevolissima e di facile uso, dai risultati immediati, che consente un rapido Screening e quindi una soluzione immediata di impiego domiciliare, da offrire a tutti i pazienti a cui si sospettano eventi di apnee notturne.
Questo veloce esame può essere proposto anche a tutti i pazienti in lista di attesa per una polisonnografia (PSG) o a coloro che è stata richiesta una PSG che non può essere programmata nell’immediato.


Caratteristiche

I dati in tempo reale informano subito degli eventi di apnea.
Venendo immediatamente a conoscenza dell’indice di apnea del paziente, alto o basso, è possibile stabilire in modo semplice e rapido la necessità o meno di una PSG.
Disponendo di queste informazioni obiettive da analizzare con i pazienti, è possibile correlare i risultati di RUSleeping RTS con il rischio di soffrire di apnee del sonno.
Ciò può essere di aiuto a superare la riluttanza del paziente a sottoporsi a una PSG completa e a fargli compiere un ulteriore passo verso la diagnosi e il trattamento.

Design pratico per maggiore comodità nell’uso

RUSleeping RTS è un dispositivo leggero e compatto in grado di fornire con continuità l’indice degli eventi di apnea. È facile da usare ed è riutilizzabile, non occorrono apparecchiature accessorie, software o prese elettriche. Le istruzioni per il paziente sono semplici e brevi.

Facile da utilizzare a casa per i pazienti

L’unità è costituita dal dispositivo RUSleeping, una cannula nasale e la batteria. Si aggancia con facilità agli indumenti del paziente oppure può essere posizionato sul letto o sul cuscino. Quando la cannula inizia a rilevare il flusso d’aria respiratorio, il dispositivo registra gli eventi di apnea. Se il respiro del paziente si riduce del 50% o più per 10 secondi o più (episodio considerato come evento di apnea), RUSleeping RTS visualizza le informazioni sul display LCD.

Tecnologia avanzata che garantisce una registrazione accurata ed affidabile.

RUSleeping RTS fornisce risultati immediati, ma può essere utilizzato anche più volte per convalidare le letture registrate la prima notte. Dispone di una funzione di rilevamento degli errori per risultati affidabili, sul display LCD viene visualizzato un messaggio di errore per ogni ora di monitoraggio in cui si è verificata questa condizione.

Fase 2

Esecuzione della Polisonnografia

Obiettivo: Confermare o escludere la diagnosi di OSAS

Macchinario Utilizzato: Respironics AlicePDx

Il dispositivo di registrazione diagnostico portatile Alice PDx è il miglio macchinario attualmente sul mercato per la diagnosi nella polisonnografia e per gli studi dei disturbi del sonno.


Caratteristiche

Dotato di un indicatore della qualità dello studio segnala visivamente sullo schermo del dispositivo Alice PDx la quantità di dati utilizzabili a incrementi del 25%, pertanto il paziente che lo utilizza è in grado di comunicare con facilità queste informazioni al personale sanitario, che potrà così decidere se sia necessario ripetere lo studio del sonno. In tal caso, i sanitari potranno aiutare il paziente a ripeterlo, riducendo così potenzialmente la quantità di dati inutilizzabili e le ripetizioni dell’esame.

Il nostro Personale Sanitario aiuterà il paziente (a domicilio o presso il nostro studio) ad applicare correttamente le varie derivazione dell’apparecchiatura, riducendo in tal modo la necessità di rieffettuare l’esame per via di errori di applicazione

Fase 3

Terapia con CPAP / auto CPAP

Obiettivo: Fornire al paziente l’ausilio per gestire l’OSAS, entro 48 ore ed a domicilio, con assistenza H24 in telemedicina

Macchinario Utilizzato

a seconda dell’esito della polisonnografia verrà individuato l’ausilio più idoneo


Disponiamo dei i più evoluti macchinari per la cura delle apnee ostruttive, la tipologia di macchinario dipenderà dall’esito dell’esame polisonnografico effettuato (Fase 2).

In ogni caso possiamo dividere tutti i macchinari in due diverse categorie
Le CPAP sono ventilatori a pressione inspiratoria fissa, il cui valore deve essere stabilito da un esame preventivo (polisonnografia e prescrizione).
Le Auto CPAP (abbreviato con APAP) sono ventilatori a pressione inspiratoria auto-adattante in grado di variare il flusso di aria in base alle condizioni del paziente.

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Cosa dice la Legge

Il 13 gennaio è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale italiana il Decreto del 22 dicembre 2015 che recepisce la Direttiva Europea 2014/85/UE del 1° luglio 2014, relativa alle nuove norme da seguire per il rilascio della patente di guida con l’obiettivo di raggiungere una maggiore sicurezza sulle strade

L’articolo 2 del decreto, in particolar modo, stabilisce nuove regole per la valutazione dell’idoneità alla guida. Secondo tale decreto infatti “la patente di guida non deve essere né rilasciata né rinnovata a candidati o conducenti colpiti da gravi affezioni neurologiche di grado tale da risultare incompatibili con la sicurezza della guida”

Nel caso delle apnee ostruttive del sonno (OSAS) di grado moderato o grave la patente di guida verrà rilasciata solo se sussistono determinate condizioni. Secondo il decreto, infatti, le apnee notturne “determinano una grave ed incoercibile sonnolenza diurna, con accentuata riduzione delle capacità dell’attenzione”: questa stanchezza cronica, che aumenta il rischio di incorrere in incidenti, è la causa principale dei famosi “colpi di sonno” al volante e di una minore ricettività verso gli stimoli esterni.

Sarà quindi necessario per chi soffre di OSAS di grado moderato o grave sottoporsi ad esami specifici e ad un percorso di cura adeguato, che gli permetta non solo di continuare ad avere la patente, ma soprattutto di migliorare notevolmente la qualità della propria vita. Chi soffre di OSAS si vedrà ridotta la validità della patente a un anno (per i conducenti del gruppo 2 – veicoli di categorie C e D) o a tre anni (per i conducenti del gruppo 1 – veicoli di categorie A e B), per favorire una vigilanza continua sul rispetto delle cure.

-Leggi sul sito della Gazzetta Ufficiale il testo completo del decreto su patenti di guida e apnee notturne del 22 dicembre 2015: http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2016/01/13/16A00299/sg

-Leggi il testo completo della Direttiva europea 2014/85 UE del 1° luglio 2014: http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3A32014L0085

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