Tecniche della Riabilitazione Psichiatrica

Il Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica (TeRP) è un professionista sanitario che opera nell’ambito della salute mentale.
L’obiettivo professionale del TeRP è quello di aiutare la persona a migliorare il suo funzionamento nella vita quotidiana e ad aumentare il suo stato di benessere.
Il TeRP individua, insieme al paziente e al resto dell’equipe terapeutica, le aree che risultano problematiche o deficitarie tra le seguenti:

  • Funzionamento cognitivo (Attenzione, memoria, apprendimento…)
  • Identificazione, espressione e gestione delle emozioni
  • Abilità sociali e capacità relazionali
  • Strategie di risoluzione di problemi
  • Gestione del pensiero e dei propri processi mentali
  • Umore e autostima
  • Ansia e stress

Il TeRP concretizza il lavoro in queste aree sfruttando varie tecniche in grado di riabilitare queste dimensioni, come per esempio:

  • Interventi psicoeducativi
  • Problem Solving Training
  • Riabilitazione Cognitiva
  • Social Skills Training
  • Metacognizione
  • Percorsi artiterapeutici (arteterapia, teatroterapia, danza-movimento terapia, musicoterapia)

Dott.ssa

Psichiatra

Social Skill Training

Cosa sono le abilità sociali?

Le abilità sociali comprendono tutte quelle azioni e comportamenti necessari per interagire con gli altri e ci permettono di raggiungere determinati obiettivi come ad esempio “chiedere un favore” o “esprimere il nostro disaccordo rispetto a qualcosa”.

Un deficit delle abilità sociale che conseguenze comporta?

Le abilità sociali ci permettono di relazionarci con l’altro in modo efficace, per cui una carenza in quest’area porta a una riduzione qualitativa e quantitativa di rapporti sociali. Molto spesso non avere strumenti o modalità corrette per comunicare con gli altri conduce a discussioni e problematiche interpersonali che a loro volta ci causano stress. Inoltre queste mancanze ci comportano difficoltà anche nell’iniziare nuovi rapporti e conoscere persone e quindi non ci permettono di ampliare la nostra rete sociale.

Da cosa posso derivare i deficit nelle abilità sociali?

  • Ambiente privo di stimoli per poter apprendere tali abilità
  • Timidezza
  • Scarsa autostima ed empatia
  • Problematiche psichiatriche (ansia sociale, disturbi di personalità, schizofrenia etc…)

Cosa posso fare?                                                            

Il Social Skills Training si basa sul presupposto che le abilità sociali posso essere acquisite in qualsiasi momento; poiché non sono innate nell’individuo ma possono essere culturalmente apprese. Questo percorso comprende un insieme di tecniche di insegnamento basate sulla teoria dell’apprendimento sociale. L’obiettivo principale è, quindi, di aiutare la persona a sviluppare modalità più efficaci per interagire con gli altri.

Problem Solving Training

Cos’è il problem solving training ?

E’ una tecnica strutturata utilizzata per la risoluzione dei problemi. Questo metodo serve per ampliare le strategie di coping, ovvero tutti quei processi mentali e comportamenti messi in atto dalla persona per fronteggiare determinate situazioni. L’obiettivo principale di questo percorso è, quindi, quello di imparare a gestire efficacemente gli eventi problematici e stressanti. Il training guida la persona nella trasformazione delle problematiche quotidiani in obiettivi da raggiungere in cui si riconosce un ruolo attivo.

Si possono affrontare varie tipologie di problemi:

  • Pratici (es. “è sciopero dei mezzi e devo raggiungere casa”)
  • Interpersonali (es. “ogni volta che esprimo ad un mio collega il disaccordo rispetto ad un sua idea, finiamo per litigare”)
  • Personali (es. “quando mi annoio mangio in modo incontrollato”)

A seconda delle problematiche affrontate si lavora su aree diverse come, per esempio, l’utilizzo della comunicazione efficace, la gestione delle proprie emozioni e dei propri pensieri disfunzionali.

Risolvere in modo adeguato le problematiche presenti nella nostra quotidianità porta tutta una serie di conseguenze positive, come:

  • ci sentiamo più efficaci,
  • aumenta la nostra autostima,
  • riduciamo il livello di stress,
  • aumenta la qualità della vita.

Interventi Psicoeducativi

Cos’e?

La psicoeducazione consente all’individuo di acquisire informazioni e strumenti di gestione di una specifica problematica o di una patologia.

Perché è importante?

Non conoscere una problematica che ci sta creando disagio, non solo non permette di alleviarlo, ma spesso scatena una serie di emozioni negative, quali ansia, rabbia, paura e vergogna, che fanno aumentare il livello di tale malessere e abbassano ulteriormente la qualità della vita.

Obiettivo della psicoeducazione:

Aumentare il livello di conoscenza e consapevolezza della persona rispetto ai propri bisogni e problematiche in modo tale da poterle identificare per poi praticare un lavoro di gestione delle stesse quanto più mirato e funzionale.

Gli interventi psicoeducativi, quindi, hanno un nucleo informativo che si associa ad un lavoro di ampliamento e potenziamento delle risorse e delle strategie di coping dell’individuo.

Su quali problematiche rivolgiamo i nostri interventi psicoeducativi?

  • Stress, ansia e strategie di gestione
  • Emozioni e strategie di gestione
  • Patologie psichiatriche (d. d’ansia, attacchi di panico, depressione, disturbo bipolare, schizofrenia, disturbi di personalità, disturbi del comportamento alimentare):
  1. Sintomi
  2. Trattamento Terapeutico (Farmacologico, Psicologico e riabilitativo)
  3. Segni precoci di crisi/Ricaduta
  4. Fattori di rischio
  5. Strategie di gestione

Riabilitazione Cognitiva

Cosa sono le funzioni cognitive?

I processi interni della nostra mente che includono attenzione, percezione, apprendimento, memoria, linguaggio, soluzione di problemi, ragionamento e pensiero sono fondamentali per comprendere l’ambiente e decidere e mettere in atto le azioni più opportune da compiere in una determinata situazione.
Le funzioni cognitive, quali per esempio attenzione e memoria, sono quindi alla base di ogni attività che svolgiamo nella vita quotidiana. Immaginiamo, ad esempio, uno studente che si prepara per dare un esame.  Lo studente per studiare avvia una serie di processi che includono percezione visiva, attenzione, apprendimento e memoria. Nel parlare con una nostra amica, invece, sfruttiamo l’attenzione e la percezione uditiva per ascoltare quello che ha da dirci e working memory, ragionamento e linguaggio nell’intervenire nella conversazione.
Di esempi di questo tipo ne potremmo fare un numero infinito proprio perché ogni azione che mettiamo in atto è possibile grazie alle nostre funzioni cognitive. Per tale motivazione, deficit cognitivi si correlano ad una diminuzione del funzionamento globale della persona e ad una riduzione quindi della qualità della vita

Quali problematiche si possono riscontrare?

  • Dimentico gli appuntamenti
  • Non ricordo dove metto le cose
  • Ho difficoltà a memorizzare nuove informazioni, come ad esempio nomi di persone appena conosciute
  • Non riesco a seguire un film o a leggere perché perdo la concentrazione
  • Ho difficoltà a calcolare il resto della spesa
  • etc…….

Da cosa possono essere scaturiti i problemi cognitivi?

  • Ansia e stress
  • Cattiva igiene del sonno
  • Scorretti stili di vita
  • Obesità
  • Patologie neurologiche (demenze)
  • Patologie psichiatriche (depressione, disturbi d’ansia, schizofrenia)

Cosa posso fare se avverto tali problematiche?                               

Esistono percorsi di riabilitazione cognitiva che permettono di allenare le funzioni cognitive e di sviluppare strategie per migliorare il funzionamento quotidiano dell’individuo. Il lavoro fondamentale del Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica in questo tipo di percorso è quello di guidare la persona alla generalizzazione e all’esportazione di questo allenamento e di queste strategie cognitive acquisite alle attività della vita di tutti i giorni.